La sessione di #domino2025 a Segrate

Venerdì scorso, 19 Gennaio, si è tenuta presso la sede IBM di Segrate la sessione italiana del Jam per #domino2025 .

E’ stato realmente un piacere per noi essere fra i partecipanti prescelti ed avere così l’occasione di “toccare con mano” quello che sta accadendo in IBM ed HCL in merito agli sviluppi futuri di Domino e Notes.

La partecipazione è stata numerosa, la sala presso il Client Center di IBM era piena e questo è già un sintomo evidente dell’interesse suscitato .

Dopo una presentazione congiunta IBM/HCL che verteva sulla partnership e sugli sforzi congiunti delle due azienda per rivitalizzare il prodotto e rilanciarlo con nuovi investimenti si è passati al brainstorming vero e proprio che è stato diviso in due parti principali:

  • sviluppo applicativo
  • posta, amministrazione e client

Suddivisi in gruppi di lavoro tutti i partecipanti hanno potuto così esprimere le proprie idee (e paure) riguardo la versione attuale di Domino e Notes e soprattutto i desideri e le necessità che vorremmo (o vogliamo) vedere risolti con nuove implementazioni nelle prossime versioni.

Riportare tutte le richieste e le idee emerse è realmente difficile ma alcuni punti sono emersi ripetutamente :

  • il client Notes deve essere ripensato e rifatto: ne serve una versione più leggera e moderna
  • iNotes non ha più senso, tutte le sue funzionalità dovranno essere riportate in Verse e quindi il client via browser deve essere solo Verse
  • il designer deve essere migliorato, possibilmente sostituendo Dojo con Jquery
  • ci deve essere più apertura verso linguaggi e framework più moderni in modo da non dover continuamente inseguire le nuove tecnologie

 

Questi sono solamente alcuni degli aspetti tecnici emersi ma c’è un altro punto che è stato ripetutamente sottolineato: negli ultimi anni IBM pare essersi scordata di Domino e Notes . Sia il marketing che le vendite IBM non citano Notes e Domino e soprattutto non li spingono.

Possiamo parlare di implementazioni tecniche favolose e di incredibili nuove caratteristiche ma se poi non esiste un marketing che le divulga e pubblicizza queste resteranno conosciute solo da un esiguo numero di addetti ai lavori. Se le persone che si occupano di vendite in IBM non spingeranno il prodotto sarà ben difficile vedere degli effetti in termini di postazioni installate.

(lo confesso, sono stato uno dei primi a sollevare la questione all’inizio del meeting . Il solito rompi….)

Concludendo devo però sottolineare che ho realmente apprezzato la sensazione di entusiasmo e voglia di fare che questo incontro mi ha lasciato.

Non è troppo tardi per rilanciare Domino e le prospettive sembrano realmente interessanti e coinvolgenti.

Restiamo in attesa dei prossimi annunci a Think 2018 e del rilascio di Domino e Notes 10 durante il 2018 !

 

Nota finale: questa è la foto dei partecipanti. Ci sono , così come è presente Roberto ma io resto un po’ defilato in ultima fila. La prossima volta spero di venire meglio…

#domino2025 #milano

Un commento

  1. Concordo con il sintetico ma puntuale riassunto di Fabio.
    Anche se noi lo vogliamo migliorare ancora Domino è già un prodotto incredibile, non fosse altro per come riesce a sopravvivere alla scarsa (eufemismo) attività di marketing.

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