Primo giorno ad IBM Think 2018

Oggi è stato il primo giorno di IBM Think 2018. Sono previste più di 30.000 persone e si è visto al desk della registrazione. Per fortuna il jet-lag mi ha fatto svegliare alle 5.30 nonostante avessi dormito 5 ore scarse dopo essere stato in piedi per 23 ore; alle 7 ero al desk e mi sono registrato in 2 minuti. Alle 8 c’era una fila con più di un’ora di attesa.

Ho assistito a 2 sessioni interessanti, una di Nico Meisenzhal su troubleshooting Connections, centrata soprattutto su Connections Pink, l’evoluzione del prodotto che è già in parte disponibile. L’altra di Gabriella Davis su SSO per i prodotti ICS.

Ho anche fatto, assieme a Sharon James, la mia sessione su troubleshooting Connections, indirizzata al prodotto tradizionale basato su WAS, DB2, etc….

Mi sembra sia andata bene, però le valutazioni dei partecipanti le saprò solo in seguito.

Ho incontrato e chiacchierato con clienti e partner italiani e ho incontrato molti colleghi IBM Champion. Di italiani siamo 5, non male.

L’evento è distribuito su una area enorme, credo sia 1 milione di metri quadri, e si deve camminare in continuazione per andare da un posto all’altro. Ad esempio dalla mia sessione per andare ai lab ci vogliono più di 10 minuti. Ovviamente con. Così tante persone sparse su un’area così ampia le possibilità di incontrarsi sono ridotte, non è come alle vecchie Lotusphere dove in massimo mezza giornata incontravi tutti.

L’evento dell’anno prossimo è previsto a Febbraio 2019 a San Francisco.

Roberto Boccadoro
IBM THink 2018 Notes Domino

2 Commenti

    1. Fabio Di Paola

      Chiediamo scusa, è il classico errore di battitura . Ovviamente si tratta di circa 1 milione di metri quadrati. Grazie per la segnalazione

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