Think 2018

Purtroppo un problema con il mio iPad mi ha impedito di poter pubblicare articoli giornalmente da Las Vegas, ma cercherò di rimediare con questo che riassume brevemente le novità principali relative al mondo ICS che ho visto a Think 2018.

La prima e forse più eccitante novità è stato il client Notes per iPad. Ho avuto la possibilità di provarlo, le persone di HCL ci hanno gentilmente dato i loro iPad durante la presentazione. Si tratta da un punto di vista logico di una specie di ICAA per iOS, ovvero un client light che consente di poter eseguire le applicazioni Notes senza dover fare alcuna modifica. Lotuscript, funzioni @, etc… tutto funziona perfettamente. E’ veramente impressionante poter aprire, come ho fatto, delle applicazioni scritte 10 anni fa e vederle funzionare come se avessi un client Notes in mano e non un tablet. A scopo di esempio c’erano una applicazione nuova sviluppata da HCL, il database delle sessioni Lotusphere 2008, e il database dei Notes SPR; quest’ultimo è veramente complesso, con centinaia di campi di vario tipo e funzionava perfettamente.

 

Sono state mostrate dal vivo alcune delle novità del client Notes 10. L’interfaccia per ora è la stessa del client 9, ma probabilmente cambierà, ma le funzionalità sono nuove e molto interessanti.

 

Possibilità di inviare più messaggi ricevuti in formato EML

Nuove policy che intervengono prima della spedizione di un messaggio e che indicano all’utente perchè il messaggio non può essere spedito.

Questa cosa è molto utile in quanto evita i delivery failure.

 

Invio di mail in differita

 

Vista group by Sender nella inbox

 

 

 

Team Calendar

 

Possibilità di invitare altri ad una riunione, anche se non si è l’originatore della riunione

 

Codifica colorata delle entry del calendar

 

 

Si è parlato molto anche di Watson Workspace e giusto il giorno di apertura di Think IBM ha rilasciato una nuova versione che consente, tramite l’integrazione con Zoom, di avere audio e video nelle chat 1 a 1 e 1 a molti in uno spazio. Appena lo abbiamo saputo, lo abbiamo voluto provare quindi chi è passato per la reception dell’albergo, dove eravamo in attesa di andare ad un Champion breakfast, ha potuto vedere 5 o 6 persone che si parlavano via chat A/V stando a distanza di un metro uno dall’altro 🙂

 

In generale direi che tra i partecipanti a Think c’è stato un rinnovato entusiasmo per il futuro di Notes e Domino. Spirito che è stato catturato bene dal mio amico e IBM Champion Tim Clark nel suo post ( in inglese ) https://tc-soft.com/blog/z2tpra573kjdb5zz9dewk28knxxf65