Gdpr, sito web e YouTube

Un’opzione abbastanza comune per molti siti è di inserire (embed) un filmato di YouTube all’interno di una o più pagine.YouTube

Il problema è che questa operazione fa si che YouTube assegni dei cookie che raccolgono dati di tipo statistico e questo, per il GDPR, non è a norma a meno di informare preventivamente l’utente.

C’è però la possibilità di non avere questi cookie di YouTube ed è una soluzione abbastanza semplice anche se comporta il doversi modificare il codice di tutti link ai video che avete.

Normalmente YouTube vi fornisce un codice per incorporare il video nella pagina che è di questo formato:

<iframe src="https://www.youtube.com/embed/k-UoAilrrFo" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe>

 

Quello che deve essere modificato è il nome del dominio di youtube che deve diventare youtube-nocookie.com e cioè così:

<iframe src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/k-UoAilrrFo" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe>

 

Potete verificare il funzionamento dell’opzione anche andando su YouTube: scegliete un video e poi l’opzione per incorporarlo:

  • Cliccate su Condividi.
  • Selezionate l’opzione: Incorpora.
  • verificate ora il codice che vi offre YouTube e poi spuntate l’opzione: Abilita modalità di privacy ottimizzata.

Vedrete che il codice cambia come ho scritto sopra.

 

Questo va benissimo ma non è perfetto: YouTube non memorizza i dati statistici all’apertura della pagina e quindi mentre il video NON si riproduce. Non appena l’utente fa partire il video l’opzione non ha più valore e quindi YouTube traccia l’utente.

E quindi ? Quindi si deve informare l’utente che, iniziando a riprodurre il video YouTube  come servizio di terze parti, imposterà un cookie e raccoglierà informazioni su di lui e , per ulteriori informazioni, lo si rimanda alla Privacy Policy di Google .

gdpr