Due giorni in HCL

Ho avuto l’onore ed il grande piacere di essere tra i 100 invitati da HCL a fare un tour di due giorni presso i loro laboratori a Chelmsford.

E’ stata una esperienza molto coinvolgente ed emozionante, per la prima volta abbiamo avuto la possibilità di interagire con gli sviluppatori dei prodotti e scambiare opinioni con loro. Noi abbiamo guadagnato una conoscenza più approfondita di quello che HCL sta preparando per Notes, Domino, Sametime, Verse ed altri prodotti che usciranno a marchio HCL, quali Nomad (il client Notes per iPad) e Places; gli sviluppatori si sono dimostrati molto interessati ad ascoltare il nostro punto di vista, che riporta esperienze fatte sul campo con i clienti, cosa che a loro non è familiare.

Emozionante l’inizio della prima giornata, dopo aver fatto una foto di gruppo siamo entrati nella sala preparata per l’evento e lì c’erano le persone di HCL che ci hanno accolto con un applauso. Non è proprio una cosa qualunque!

Dopodiché la giornata è iniziata con Willy Wonka e Oompa Lumpa

Per partecipare abbiamo dovuto firmare un accordo di non divulgazione quindi non sono molte le cose delle quali posso parlare, ma alcune sono già state annunciate quindi non sono tenuto al riserbo.

Una prima grande novità è DGQF (Domino General Query Facility). DGQF, disponibile in Domino 10, è il più grande investimento nel codice Notes / Domino in 10 anni. Un linguaggio di query accessibile all’esterno di Domino che non richiede alcuna conoscenza del design Domino da parte di uno sviluppatore. Utilizzando DGQF è possibile interrogare rapidamente raccolte di documenti rappresentati da qualsiasi criterio, non necessariamente viste o form. Utilizzando DGQF, uno sviluppatore web  sarebbe in grado di creare un’applicazione node.js, ad esempio, utilizzando i dati Domino di back-end senza dover mai conoscere la struttura del database Domino o toccare Domino Designer. Ecco una  immagine che ho preso del posizionamento di DGQF.

Ed eccone una con un esempio

Altra cosa notevole sono le nuove funzioni di riparazione del database e di sincronizzazione delle cartelle in Domino 10. La funzionalità di riparazione del database rileva quando un database è danneggiato e lo sostituisce mentre il server è in esecuzione con una nuova istanza da un altro server nel cluster (un’altra buona ragione per utilizzare il cluster). La funzione di sincronizzazione delle cartelle manterrà sincronizzati tutti i file di database Domino o NLO in qualsiasi cartella elencata.

Le principali novità riguardo a Sametime sono il nuovo client che consente di fare login da più dispositivi, così una chat iniziata dal PC si può continuare da un dispositivo mobile ad esempio, ed il nuovo server community a 64 bit.

Personalmente ho avuto il piacere di ritrovare alcuni vecchi colleghi di Lotus, quali Margaret Rora e John Paganetti, ripreso con me in questa foto.

John ha appena festeggiato i 25 anni di Iris/Lotus/IBM/HCL e non poteva mancare la torta